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| Note sulla Morfologia e sulla Tipicità del P.M.A. | |
La conformazione del cane da pastore maremmano - abruzzese La morfologia del p.m.a. non può essere separata né dalla
funzione di guardiano del gregge che il cane svolge o che potenzialmente
dovrebbe svolgere, né dall'ambiente a volte molto difficile in
cui compie il suo lavoro. La sua costituzione non deve essere mai leggera
ed esile perché un cane siffatto non potrebbe svolgere con efficacia
il suo lavoro di difensore del gregge, né sopportare condizioni
ambientali a volte molto impegnative. IL MANTELLO Molto significativo per la tipicità della razza è il mantello. Il suo colore è bianco latte, il pelo è molto abbondante, ruvido al tatto, liscio o appena ondulato, ricco di sottopelo nella stagione invernale. Il mantello più bello e pieno sembra essere quello costituito da peli non proprio diritti, ma con alcune leggerissime curve in senso opposto. Il pelo ed il sottopelo in inverno debbono formare uno strato alto, fitto e sostenuto che nasconde le forme dell'animale. Nei maschi il pelo forma un ricco collare sul collo che rappresenta una caratteristica molto significativa per la tipicità della razza. L'assenza o la scarsità del collare rendono meno compatto l'insieme testa-collo e rendono più evidenti le orecchie che devono invece, nel cane visto di fronte, essere nascoste dal collare di pelo. La lunghezza del pelo.la sua tessitura e la sua direzione devono essere tali da rendere il mantello del p.m.a. adatto alle avverse condizioni metereologiche che il cane incontra nella sua vita di guardiano. L'ANDATURA Il p.m.a. è un trottatore, infatti è ' costruito nel rettangolo, ha diametri trasversali (petto, torace, ecc.) ben sviluppati, ha il posteriore e l'anteriore sufficientemente angolati(angoli abbastanza chiusi).La groppa è abbastanza inclinata e lunga così come il braccio ed il metacarpo. Anche se la morfologia del p.m.a. ci dice che siamo di fronte ad un trottatore lo standard ci descrive,però, un cane abbastanza raccolto e compatto, poiché la lunghezza del tronco è soltanto di 1/18 maggiore dell'altezza al garrese.Anche gli angoli non sono particolarmente "chiusi". Quanto osservato ci dimostra che il p.m.a. pur essendo un trottatore è certamente diverso,per esempio, dal pastore tedesco che ha un tronco più lungo e presenta angoli molto più chiusi con conseguente falcata molto più ampia. Nel p.m.a. si deve perciò ricercare un trotto sciolto, con buona spinta del posteriore, ma certamente non rapido e con falcata particolarmente ampia.Nell'osservare il movimento dei cani sul ring si notano in alcuni casi soggetti che trottano a " testa alta" atteggiamento non tipico e innaturale, per un cane, come quello da gregge, che deve muoversi a lungo.Il collo nel trotto deve essere invece portato quasi sulla stessa linea del dorso. IL TIPO Esistono varie definizioni del concetto di tipo nelle razze canine.In
linea generale possiamo dire che esso rappresenta " l'insieme dei
caratteri distintivi comuni a tutti gli individui che compongono una
razza" o ancora " l'insieme delle caratteristiche anatomiche,fisiologiche
caratteriali e funzionali che ci dicono che un cane appartiene ad una
determinata razza" Nel p.ma. i caratteri di tipicità possono essere suddivisi in: CARATTERI FONDAMENTALI TIPO 1- Divergenza moderata degli assi cranio - facciali.
1- Testa conica, con muso di poco più corto del cranio.
Si dice al contrario che un cane è "fuori tipo" quando presenta insufficienti caratteristiche della razza a cui appartiene, al punto da non assomigliare agli altri esemplari della razza. Esso nella morfologia è carente anche nei caratteri fondamentali di tipo oltre che in quelli particolari. Si ha "l'ipertipo" invece, quando in un soggetto i caratteri
razziali sono esasperati, portati all'eccesso
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