Programma accreditamento allevatori cpma

Alla luce degli scopi statutari ed al fine di indicare i requisiti minimi di allevamento, il C.P.M.A. per mezzo del suo Consiglio Direttivo ha redatto ed approvato nel Consiglio di Dicembre 2018 un codice etico ad adesione volontaria.

La sottoscrizione ed il rispetto del suddetto codice (redatto sulla falsa riga del codice etico sottoscritto dai possessori di affisso) permetterà di essere inseriti in un elenco di ALLEVATORI ACCREDITATI CPMA ed essere segnalati nel sito istituzionale e sui social network come tali.

Questo per garantire la salute animale, agevolare la corretta selezione e mettere in condizione chiunque volesse avvicinarsi al cane da pastore maremmano-abruzzese di orientarsi meglio.

Il mancato rispetto anche di un solo punto del Codice Etico comporterà l’esclusione immediata  dall’elenco e, di conseguenza, dalle agevolazioni riservate.

Regolarmente saranno organizzati convegni e seminari per approfondire i criteri di selezione ai quali gli Allevatori Accreditati saranno invitati a partecipare.

Per aderire al Codice Etico allevatori scaricare e stampare il modulo , firmarlo e inviarlo via mail a: infocpma@alice.it

PREMESSA
L’ allevamento e la selezione del cane è associato a responsabilità di tipo etico che richiedono una gestione seria e onesta. Pertanto è fatto obbligo a coloro vogliano essere iscritti ed inseriti nell’elenco di rispettare il seguente regolamento.

CONDIZIONI DI ALLEVAMENTO
1.Mantenere i propri cani nelle migliori condizioni di benessere e salute, con adeguate cure, pulizia, igiene,esercizio fisico e contatto con le persone.
2.Rispettare la normativa vigente sul benessere degli animali.
SELEZIONE
3.Impegnarsi ad approfondire le conoscenze sulla razza, sul suo standard morfologico, sulle problematiche sanitarie e sulle caratteristiche comportamentali e funzionali, in modo da interpretare correttamente gli obiettivi di selezione.
4.Selezionare con l’obiettivo di migliorare la qualità della razza, secondo quanto previsto dallo standard di razza ufficiale (FCI).
5.Non agire come prestanome per la registrazione al libro genealogico di riproduttori o di cucciolate.
6.Osservare la normativa e i regolamenti dell’ENCI e delle associazioni da esso riconosciute.
7.FAR RIPRODURRE SOLO CANI ISCRITTI AL LIBRO GENEALOGICO ITALIANO o a libri esteri riconosciuti dalla Federazione Cinologica Internazionale.
8. FAR RIPRODURRE I PROPRI SOGGETTI SOLO PREVIO DEPOSITO CAMPIONE BIOLOGICO presso gli Istituti autorizzati
9..NON VENDERE CANI NON ISCRITTI ALL’ALBERO GENEALOGICO .
10..Far riprodurre cani sani, cioè privi di malattie manifeste o impedimenti a una corretta funzionalità o
portatori di patologie ereditarie rilevate.
11.Rendere accessibili gli esiti diagnostici di patologie ereditarie prima dell’accoppiamento, ai proprietari dello stallone o della fattrice del quale o a favore della quale viene richiesta la prestazione di monta.
12.Non accoppiare femmine troppo giovani, non prima del secondo calore, o troppo anziane. Dopo i sette
anni di età è opportuno ottenere un certificato veterinario di idoneità alla riproduzione.
13.Rendere accessibili gli esiti delle valutazioni del T.M.C. prima dell’accoppiamento.
14.Rilevare e registrare in modo accurato i dati di allevamento
15.Nell’allevamento impiegare solo soggetti che possono riprodursi in modo naturale. Evitare l’impiego della inseminazione artificiale (I.A.) per quei soggetti non in grado di accoppiarsi naturalmente.
16.EVITARE DI FAR RIPRODURRE CANI CON REAZIONI COMPORTAMENTALI DEVIATE COME PAURA O ESAGERATA O AGGRESSIVITA’
17.E’ opportuno che una fattrice, a salvaguardia del suo benessere, non abbia più di cinque cucciolate nella sua vita.
PUBBLICITA’ E COMMERCIO
18.Non essere dedito ad abituale commercio di cani da lui non allevati.
19.Fornire informazioni veritiere e complete sui cani del proprio allevamento.
20.Fare pubblicità del proprio allevamento e dei propri cani in modo onesto e veritiero.
21.Non offrire cani a vendite per corrispondenza o come premio in competizioni o lotterie.
22.NON CONSEGNARE CUCCIOLI PRIMA DEI 60 GIORNI DI VITA.
23.Assicurarsi che l’acquirente si renda conto della responsabilità di detenere un cane e sia conscio delle
caratteristiche morfologiche e comportamentali della razza.
24.Informare preferibilmente per iscritto l’acquirente sulla genealogia, sull’alimentazione avuta, i trattamenti antiparassitari e immunizzanti effettuati, e fornire indicazioni e consigli per una corretta socializzazione.

NOME…………………………………………………………………..COGNOME…………………………………………………….

INDIRIZZO…………………………………………………………………………………………………………………………………..

CITTA’………………………………………………(…………….)  C.A.P……………………………………………………………….

INDIRIZZO EMAIL……………………………………………………………………………………………………………………….

TEL ……………………………………………………………………………………………………….

TITOLARE DI AFFISSO?        SI            NO

SE SI INDICARE L’AFFISSO…………………………………………………………………………………………………………..

 


FIRMA ……………………………………………………………………DATA ………………………………..