Progetto "Wolfnet Calabria"

L’ENCI, in collaborazione con il CPMA  (Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese),

ha aderito al progetto “WOLFNET CALABRIA”- misure coordinate per la tutela e gestione del lupo nell’Appennino calabrese- a valere sul bando POR CALABRIA FESR – FSE 2014/2020 – Piano di azione 6.5.1 AVVISO PUBBLICO – SUB AZIONE 2 – conservare, ripristinare e tutelare gli habitat e le specie di Rete Natura 2000

Nell’ambito delle iniziative per la tutela e conservazione della specie Canis lupus, l’inserimento di cani da guardiania si configura come una misura strategica e fondamentale per ridurre il conflitto tra il grande carnivoro e le attività antropiche e prevenire così l’impatto predatorio sul patrimonio zootecnico.

Il progetto è impreziosito da un’importante opera di sensibilizzazione e divulgazione, ed anche l’inserimento dei cani da pastore maremmano abruzzese nelle aziende sarà accompagnato da una giornata formativa rivolta agli affidatari, in cui gli allevatori ed i tecnici del settore lavoro del Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese, illustreranno le corrette pratiche di inserimento dei cuccioli nel contesto lavorativo all’interno dell’azienda. Gli affidatari verranno anche supportati successivamente alla fase di inserimento dei cani, con assistenza alla gestione degli stessi, così da poter garantire tutto il supporto necessario per la riuscita del progetto.

Il CPMA ha accolto la richiesta di coinvolgimento nel Progetto per la selezione ed affidamento di 20 cuccioli ed offre così l’opportunità, ai propri associati, di aderire all’iniziativa, con le modalità previste nel modulo di adesione.

La compilazione ed invio della modulistica è funzionale a stilare una graduatoria dalla quale attingere.

Il Progetto avrà termine il 31/12/2019 e prevede la fornitura massima di n. 20 cuccioli al prezzo di 650€ più IVA, dovuta ai sensi di legge.

Si fa presente che la sottoscrizione del modulo di adesione, non impegna il CPMA con il sottoscrittore ad una sicura fornitura del cucciolo, che verrà invece valutata in base alle esigenze dell’ente richiedente e sul principio di rotazione.

Si fa presente che, anche in riferimento alle Linee Guida del settore lavoro, vi sono alcuni canali preferenziali per la scelta dei cuccioli da destinare al Progetto. Nello specifico:

  • Provenienza della cucciolata dal contesto rurale, e conseguente socializzazione in presenza ed a contatto di ovini e/o caprini ed altri animali domestici
  • Non aver ancora fornito cuccioli nell’ambito di Progetti coordinati dal settore lavoro del CPMA
  • Cucciolata proveniente da genitori che hanno superato il TMC (test morfo caratteriale)