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”I lupi ci seguono e sono furbi ma con i cani e le recinzioni possiamo batterli. Sparare non serve”

”I lupi ci seguono e sono furbi ma con i cani e le recinzioni possiamo batterli. Sparare non serve”

TRENTO. Avevamo titolato “8 aziende trentine dicono sì al lupo. La difesa passa dai cani da guardiana. Accordo con Almo Nature per nutrirli” ma, giustamente,Bruno c’ha spiegato che ”noi non possiamo dire sì al lupo. Io sono un pastore e comunque il lupo resta il mio nemico, quello che mi leva ciò per il quale vivo. Però diciamo sì alla convivenza nel senso che convivere con questi predatori entro determinati limiti, si può fare e vorrei che lo capissero tutti i miei colleghi pastori e allevatori che piangono quando il lupo uccide loro degli animali“. Ed è così che abbiamo corretto a un “8 aziende trentine aprono alla convivenza con il lupo“.

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Allevatori Accreditati CPMA

Alla luce degli scopi statutari ed al fine di indicare i requisiti minimi di allevamento, il C.P.M.A. per mezzo del suo Consiglio Direttivo ha redatto ed approvato nel Consiglio di Dicembre 2018 un codice etico ad adesione volontaria.

La sottoscrizione ed il rispetto del suddetto codice (redatto sulla falsa riga del codice etico sottoscritto dai possessori di affisso) permetterà di essere inseriti in un elenco di ALLEVATORI ACCREDITATI CPMA ed essere segnalati nel sito istituzionale e sui social network come tali.

Questo per garantire la salute animale, agevolare la corretta selezione e mettere in condizione chiunque volesse avvicinarsi al cane da pastore maremmano-abruzzese di orientarsi meglio.

Il mancato rispetto anche di un solo punto del Codice Etico comporterà l’esclusione immediata  dall’elenco e, di conseguenza, dalle agevolazioni riservate.

Regolarmente saranno organizzati convegni e seminari per approfondire i criteri di selezione ai quali gli Allevatori Accreditati saranno invitati a partecipare.

Per aderire al Codice Etico allevatori scaricare e stampare il modulo , firmarlo e inviarlo via mail a: infocpma@alice.it

PREMESSA
L’ allevamento e la selezione del cane è associato a responsabilità di tipo etico che richiedono una gestione seria e onesta. Pertanto è fatto obbligo a coloro vogliano essere iscritti ed inseriti nell’elenco di rispettare il seguente regolamento.

CONDIZIONI DI ALLEVAMENTO
1.Mantenere i propri cani nelle migliori condizioni di benessere e salute, con adeguate cure, pulizia, igiene,esercizio fisico e contatto con le persone.
2.Rispettare la normativa vigente sul benessere degli animali.
SELEZIONE
3.Impegnarsi ad approfondire le conoscenze sulla razza, sul suo standard morfologico, sulle problematiche sanitarie e sulle caratteristiche comportamentali e funzionali, in modo da interpretare correttamente gli obiettivi di selezione.
4.Selezionare con l’obiettivo di migliorare la qualità della razza, secondo quanto previsto dallo standard di razza ufficiale (FCI).
5.Non agire come prestanome per la registrazione al libro genealogico di riproduttori o di cucciolate.
6.Osservare la normativa e i regolamenti dell’ENCI e delle associazioni da esso riconosciute.
7.FAR RIPRODURRE SOLO CANI ISCRITTI AL LIBRO GENEALOGICO ITALIANO o a libri esteri riconosciuti dalla Federazione Cinologica Internazionale.
8. FAR RIPRODURRE I PROPRI SOGGETTI SOLO PREVIO DEPOSITO CAMPIONE BIOLOGICO presso gli Istituti autorizzati
9..NON VENDERE CANI NON ISCRITTI ALL’ALBERO GENEALOGICO .
10..Far riprodurre cani sani, cioè privi di malattie manifeste o impedimenti a una corretta funzionalità o
portatori di patologie ereditarie rilevate.
11.Rendere accessibili gli esiti diagnostici di patologie ereditarie prima dell’accoppiamento, ai proprietari dello stallone o della fattrice del quale o a favore della quale viene richiesta la prestazione di monta.
12.Non accoppiare femmine troppo giovani, non prima del secondo calore, o troppo anziane. Dopo i sette
anni di età è opportuno ottenere un certificato veterinario di idoneità alla riproduzione.
13.Rendere accessibili gli esiti delle valutazioni del T.M.C. prima dell’accoppiamento.
14.Rilevare e registrare in modo accurato i dati di allevamento
15.Nell’allevamento impiegare solo soggetti che possono riprodursi in modo naturale. Evitare l’impiego della inseminazione artificiale (I.A.) per quei soggetti non in grado di accoppiarsi naturalmente.
16.EVITARE DI FAR RIPRODURRE CANI CON REAZIONI COMPORTAMENTALI DEVIATE COME PAURA O ESAGERATA O AGGRESSIVITA’
17.E’ opportuno che una fattrice, a salvaguardia del suo benessere, non abbia più di cinque cucciolate nella sua vita.
PUBBLICITA’ E COMMERCIO
18.Non essere dedito ad abituale commercio di cani da lui non allevati.
19.Fornire informazioni veritiere e complete sui cani del proprio allevamento.
20.Fare pubblicità del proprio allevamento e dei propri cani in modo onesto e veritiero.
21.Non offrire cani a vendite per corrispondenza o come premio in competizioni o lotterie.
22.NON CONSEGNARE CUCCIOLI PRIMA DEI 60 GIORNI DI VITA.
23.Assicurarsi che l’acquirente si renda conto della responsabilità di detenere un cane e sia conscio delle
caratteristiche morfologiche e comportamentali della razza.
24.Informare preferibilmente per iscritto l’acquirente sulla genealogia, sull’alimentazione avuta, i trattamenti antiparassitari e immunizzanti effettuati, e fornire indicazioni e consigli per una corretta socializzazione.

NOME…………………………………………………………………..COGNOME…………………………………………………….

INDIRIZZO…………………………………………………………………………………………………………………………………..

CITTA’………………………………………………(…………….)  C.A.P……………………………………………………………….

INDIRIZZO EMAIL……………………………………………………………………………………………………………………….

TEL ……………………………………………………………………………………………………….

TITOLARE DI AFFISSO?        SI            NO

SE SI INDICARE L’AFFISSO…………………………………………………………………………………………………………..

 


FIRMA ……………………………………………………………………DATA ………………………………..

 

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Riunione Internazionale Club esteri F.I.M.A.

In occasione del Campionato Sociale organizzato dal Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese, a Trevignano Romano, si é svolta la riunione internazionale dei Club Esteri  che si occupano del nostro cane.
Alla riunione, oltre al Circolo, con presenza del vice Presidente del Circolo, Antonio Grasso, del segretario Mauro Di Fonzo, dei consiglieri Chiara Castellucci, Valter Grossi e Romeo Contestabile, hanno partecipato le delegazioni di Finlandia, con Petra Frondelius, Anne Juppi, Minna Olkonen, Inghilterra, con Jacqui Downes e Olanda  con Eline Jagdberg.

Con il prezioso aiuto del socio Marino Cervone, che si é offerto di aiutare nelle traduzioni, si é svolta una proficua e vivace discussione che ha condotto alla condivisione dei fini statutari della FIMA (Federazione Internazionale), per la promozione e tutela della nostra razza in tutti i paesi aderenti, stabilendo che annualmente si svolgerà un meeting mondiale, con la partecipazione di pma provenienti da diversi Paesi, con la previsione di incontri anche con i giudici abilitati.
Il primo Meeting mondiale si svolgerà in occasione del prossimo raduno di Santa Jona e i rappresentanti dei Paesi intervenuti hanno già dato la disponibilità. L’adunanza ha incaricato Petra Frondelius di contattare il club Russo per sondare la disponibilità a partecipare al Direttivo della FIMA.

Speriamo tutti che la collaborazione tra i clubs porti ulteriore successo alla nostra razza e che gli incontri tecnici conducano ad una visione unitaria del cane, con una maggiore uniformità nei giudizi e lo svolgimento dei test caratteriali anche per conseguire i campionati esteri.

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Doverose precisazioni

In ordine alle polemiche e discussioni dell’ultimo periodo, il Consiglio Direttivo del Circolo del Pastore Maremmano – abruzzese sente il dovere di fare alcune precisazioni, rivolte soprattutto a chi, principalmente sui social, quelle discussioni ha inteso strumentalizzare, dimostrando di non conoscere la storia moderna della nostra associazione.
Ribadiamo con forza che l’attuale Direttivo agisce nel solco tracciato dalla presidenza Allemand che aveva posto al centro della propria politica la rivalutazione della funzione del cane come protettore del gregge e i controlli sanitari e caratteriali per i cani da esposizione.
Su questa linea l’attuale dirigenza ha istituzionalizzato il settore Lavoro che ha emanato un protocollo per l’affido di cani con pedigree alle aziende ovine, sottoscrivendo accordi con Enti pubblici, soprattutto del nord Italia, consentendo la diffusione del pma, come cane da lavoro, anche in zone nelle quali mancava la cultura del cane da guardiania.
Il Cpma ha chiesto ed ottenuto da Enci un finanziamento per la concessione, a titolo gratuito, di cuccioli  ad allevatori di ovini residenti in zone di particolare criticità per la presenza del lupo. A tale progetto é stata affiancata l’organizzazione  di corsi di formazione per i Pastori e la redazione di uno studio scientifico sul comportamento dei nostri cani.
A dimostrazione che anche l’aspetto espositivo non é certo quello che alcuni descrivono, per l’accesso al campionato Italiano di bellezza, il Cpma si é impegnato ed ha ottenuto la reintroduzione del Test morfo Caratteriale, con esame displasia dell’anca e del gomito e  deposito dna.
L’Enci che aveva, a nostro modo di vedere, sbagliato ad eliminare il tmc nel 2007, si é dimostrata attenta alle nuove istanze del cpma e alla tutela della razza, andando anche oltre. Ha infatti richiesto l’elaborazione di un test di non aggressività sugli ovini che a breve potrebbe diventare obbligatorio per l’accesso al campionato di bellezza.
È evidente quindi come vi sia stretta connessione, nella gestione del club, tra funzione originaria del cane e l’aspetto  espositivo e morfologico, senza nessuna preferenza per per i cani semplicemente belli e volgarmente definiti “da ring”.
Il grande rispetto per la storia del nostro cane ha anche portato alla votazione in Assemblea dei soci della richiesta del cambio del nome, alla cui base c’è il lavoro di una commissione di esperti, tra i quali Sandro Allemand, la cui relazione é stata fondamentale per la scelta della denominazione “Cane da pastore Abruzzese”.
Sicuramente tutto quanto descritto con un  grande impegno profuso per iniziative complesse, ha fatto registrare errori in altri settori, come quelli della comunicazione e poche iniziative sono state rivolte all’inclusione di nuovi soci e al riavvicinamento di vecchi soci allontanatisi dal club.
Il nuovo Direttivo dovrà certamente lavorare di più sul rapporto con i soci ed essere maggiormente inclusivo, anche svolgendo iniziative volte a preparare i nuovi appassionati ad un corretto approccio alla cinofilia moderna.
Il Consiglio, nella speranza di un rasserenamento del clima intorno alla nostra razza, augura a tutti un buon Natale ed un felice 2019.
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ISCRIZIONI AL RADUNO DI ARIANO IRPINO

Anche quest’anno, come di consueto, si svolgerà nella splendida cornice di Ariano Irpino una delle attività espositive più prestigiose del Circolo del Pastore Maremmano-Abruzzese.

Sono aperte sul nostro sito www.cpma.it le iscrizioni al raduno di Ariano Irpino che si terrà il 14 Ottobre p.v. presso l’agriturismo Regio Tratturo di Ariano Irpino.

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Nuovo sistema di iscrizioni e pagamenti on-line

Continua il meticoloso lavoro affrontato dal Circolo del pastore Maremmano-Abruzzese anche in tema di automatizzazione della gestione delle iscrizioni ai raduni e alle manifestazioni organizzate dal Club.

Su  www.cpma.it alla sezione raduni è già attivo il nuovo sistema di iscrizioni e pagamento on-line tramite carta di credito o paypal.

Tutti i cani iscritti verranno inseriti in un database per semplificare le future iscrizioni e verrà inviato via mail il numero di catalogo per l’ingresso ai ring evitando fastidiose attese la mattina stessa.

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2018 Resoconto Settore Lavoro CPMA

 

Il Raduno Di Santa Iona ha consentito di fare il punto sull’attività del Settore Lavoro che in questi
ultimi anni ha conosciuto un crescendo di impegni , riconoscimenti ed adesioni, che gratificano lo sforzo
compiuto dal Circolo per coniugare la salvaguardia morfologica e caratteriale della razza, con la
valorizzazione della sua funzione storica, preservandone e rafforzandone la memoria di razza.
Va premesso che tale attività ha trovato terreno assai più fertile nelle regioni di più recente ricolonizzazione
dei grandi predatori, considerando che molte aree come l’Italia Centrale e Meridionale la domanda di cani
da protezione si presentava già soddisfatta con modalità e da iniziative differenti.
Partiti anni fa piuttosto in sordina e dovendo scontare gli effetti di una diffusa propaganda negativa verso i
cani con pedigree, la nostra impostazione è stata quella in primo luogo di conoscere lo stato dell’arte,
bibliografia, best practices e tutti gli attori coinvolti a diverso titolo nel mondo del cane da guardiania, per
poi passare all’iniziativa con un approccio che ne facesse tesoro.
Dopo aver messo a punto delle linee guida d’allevamento (non ancora definitive e in gran parte mutuate
dalla letteratura corrente), incoraggiati dalla disponibilità della dott.sa Silvia Dalmasso, veterinaria etologa
che da diversi anni opera sui cani da guardiania, sono state avviate le prime collaborazioni operative con il
Parco Alpi Cozie, la Provincia Autonoma di Trento, la Regione Lombardia, attraverso il Progetto Pasturs e la
Regione Veneto.
Considerando il periodo tra il 2007 e i primi mesi del 2018 sono stati inseriti sulle Alpi 87 soggetti, di cui 70
dal 2016 (34 in Piemonte, 32 in Trentino, 9 in Lombardia, 11 in Veneto) con un altissimo livello di successo
per quanto riguarda l’efficacia e la conseguente soddisfazione tra gli allevatori di bestiame.
In Trentino tra i possessori dei nostri cani e su iniziativa di alcuni nostri nuovi soci è nata un’associazione
per la difesa del bestiame (ADGP) che scommette sulla biodiversità e su una convivenza possibile coi grandi
carnivori, il cui testimonial è l’allevatore Ivana Zanoni, che ha visto i suoi cani respingere con successo e
purtroppo qualche guaio per Velino (il capo branco) ben due attacchi di orso.
I rari casi di insuccesso sono da attribuire a problemi sanitari, in particolare almeno i 4 casi di grave displasia
delle anche, o legati ad aspetti comportamentali ( 2 casi di eccessiva reattività sull’uomo), che però
potrebbero anche risalire a fattori legati alla gestione dei cani. *vedi piantina
Al fine di non disperdere l’esperienza acquisita tutti i cani, con dati, caratteristiche e aziende ed ubicazione
sono oggi inseriti in un database e monitorati a distanza da esperti e rivisitati da rappresentati del CPMA
ogni estate.
Accanto a questa attività sul campo il CPMA è stato presente in importanti appuntamenti nazionali
riguardanti il ruolo del cane da guardiania nell’ambito della gestione dei conflitti con i grandi predatori:
Autunno del 2016 Poppi (AR) Gruppo di lavoro nazionale sui cani da guardiania (Piano nazionale Gestione
del Lupo)
16/18 Novembre 2017 Rives (F) Convegno Internazionale LGD
24/26 Novembre 2017 Cesena III Congresso ISPRA sulla fauna problematica (Poster)

9/10 Dicembre 2017 Pizzighettone (CR) Rassegna Pastorizia Arte e Natura
19/20 Marzo 2018 (Trento) Conferenza finale Progetto Life Wolf Life (dove Silvia Dalmasso ha svolto una
relazione sui 34 cani forniti da allevatori CPMA)
Per ultimo va segnalato che con la consegna gratuita dei primai cani ad alcune aziende dedite
all’allevamento ovino in Toscana ha preso il via anche il Progetto Sperimentale ENCI, che prevede
l’inserimento di una dozzina di soggetti ed il loro monitoraggio anche attraverso l’utilizzo di radiocollari, la
pubblicazione dei dati e specifici momenti di informazione e divulgazione delle potenzialità dissuasive dei
nostri cani in un territorio, dove il ritorno del lupo ha sollevato un forte conflitto sociale.

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Corso di formazione per allevatori IL CANE DA PROTEZIONE DEL GREGGE

Nell’ambito del progetto Enci per la diffusione della nostra razza come cane da guardiania negli allevamenti ovini italiani flagellati dal ritorno del lupo, al fine di formare gli utilizzatori per l’utilizzo del Pastore Maremmano-Abruzzese come difesa delle greggi, il Circolo del Pastore Maremmano-Abruzzese, ha organizzato un primo incontro Sabato 29 Settembre 2018 presso l’Oasi del Gabbianello di Barberino del Mugello (FI).

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TUTTI I RISULTATI DI WDS AMSTERDAM 2018

Risultati Mondiale Amsterdam 2018.
Buone notizie dalla mondiale olandese per i colori italiani .
Sono due i titoli che vanno All’allevamento di Montelarco.
Fiero è Campione mondiale veterani e si aggiudica il titolo di miglior maschio della rassegna .
Berenice di Montelarco , invece , diventa giovane campione mondiale femmina .
I nostri complimenti ai soci Francesco Zanghi e Carina Robertsson
Di seguito i risultati completi .
Result Class Dog Name Owner(s)
 BEST OF BREED Libera  Svet Posada Elen (1253) RU Skvortsov, D. S.
BEST OF OPPOSITE SEX Veterani  Fiero (1240) IT Zanghi, Francesco
 CACIB Campioni  Ridge’s Star Nike Derent (1239) RU Sokolskaya, Alena
 CACIB Libera  Svet Posada Elen (1253) RU Skvortsov, D. S.
Reserve CACIB Libera  Visconte dei Giunoni (1238) IT Langella, Luigi
Reserve CACIB Libera  Aidaappenninoitaliano (1248) IT Langella, Luigi
 CAC Veterani  Fiero (1240) IT Zanghi, Francesco
 CAC Libera  Svet Posada Elen (1253) RU Skvortsov, D. S.
Reserve CAC Campioni  Ridge’s Star Nike Derent (1239) RU Sokolskaya, Alena
Reserve CAC Libera  Aidaappenninoitaliano (1248) IT Langella, Luigi
BEST Giovani Giovani  Berenice Del Montelarco (1242) IT Zanghi, Francesco
BEST Veterani Veterani  Fiero (1240) IT Zanghi, Francesco
All Results By Class
# Qualification Result Class Dog Name Owner(s)
1 Very good Giovani  Oneiros Club Yubear Real Star (1232) RU Ginzburg, Natalia
1 Very good Intermedia  Diego Della Muta Del Vergaro (1233) RU Romanova, V.
4 Very good Libera  Bambule’ Di Selvaspina (1234) IT Albrigo, Anna
Absent Libera  Iuniperus (1235) IT Natalizi, Stefano
2 Excellent Libera  Lupo Di Santamaria (1236) IT Alfonso, Cosentino
3 Excellent Libera  Mogol Di Lucus Angitiae (1237) IT alberto, santoro
1 Excellent Reserve CACIB Libera  Visconte dei Giunoni (1238) IT Langella, Luigi
1 Excellent  CACIB, Reserve CAC Campioni  Ridge’s Star Nike Derent (1239) RU Sokolskaya, Alena
1 Excellent BEST OF OPPOSITE SEX, BEST Veterani,  CAC Veterani  Fiero (1240) IT Zanghi, Francesco
2 Very good Giovani  Bellamia Bellezza Biancha (1241) DE Brühs, Wolfgang
1 Excellent BEST Giovani Giovani  Berenice Del Montelarco (1242) IT Zanghi, Francesco
Absent Giovani  Cora Di Arajani (1243) IT Fraddosio, Francesco
Absent Giovani  Macchia Di Lucus Angitiae (1244) IT Di Cola, Agostino
Good Giovani  Silver Haus Djenifer (1245) DE Brühs, Kerstin
3 Very good Giovani  Viva Vittoria Parcodaini (1246) NL Jagtenberg, Eline
1 Excellent Intermedia  Bossanova Di Selvaspina (1247) SE Hammerskog, Paula
2 Excellent Reserve CACIB, Reserve CAC Libera  Aidaappenninoitaliano (1248) IT Langella, Luigi
Absent Libera  Albizia (1249) IT Palozzi, Roberto
4 Very good Libera  Amore More Ore Re Parcodaini (1250) NL Jagtenberg, Eline
3 Excellent Libera  Senzaparole Di Lucus Angitiae (1251) IT Di Cola, Agostino
Very good Libera  Stella Di Lucus Angitiae (1252) GB Castello, Manuela
1 Excellent  BEST OF BREED,  CACIB,  CAC Libera  Svet Posada Elen (1253) RU Skvortsov, D. S.
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